Si accendono i playoff: coach Taccetti presenta la serie con Brescia

Regular season archiviata, è tempo di playoff. Sabato 16 maggio alle 20.30 al PalaLeonessa, la Pallacanestro Trieste apre la propria avventura nei quarti di finale playoff affrontando la Germani Brescia in Gara 1. Da un lato la seconda classificata al termine di un campionato di altissimo livello, dall’altro la settima forza del campionato che arriva a questa sfida con un conto aperto con sé stessa.

I playoff arrivano al termine di settimane intense, in cui la stagione ha inevitabilmente alzato ritmo, pressione ed emotività. Dinamiche che appartengono a questo momento dell’anno, quando ogni dettaglio acquista un peso diverso. Ma chi vive quotidianamente questo gruppo conosce anche il lavoro, l’attenzione e il senso di responsabilità che continuano ad accompagnare ogni giornata di preparazione. Perché al di là delle analisi, delle interpretazioni e delle settimane più complesse, resta un percorso condiviso costruito attraverso vittorie esaltanti, cadute, reazioni, serate indimenticabili vissute insieme. E ci sono momenti della stagione in cui non conta cancellare il rumore, ma scegliere dove indirizzare le proprie energie. Ci sono ancora partite che possono dare significato, valore e memoria a un percorso che ha portato il gruppo nelle migliori 8 del campionato.

Ora tutto si restringe intorno al parquet. Alla lucidità necessaria per affrontare ogni possesso. Alla personalità richiesta da una serie playoff. Alla capacità di restare squadra quando il livello si alza. 

Trieste. I biancorossi chiudono la regular season al settimo posto. Una stagione doppia tra campionato e Basketball Champions League, l’innesto di Josh Bannan a stagione in corso, un gruppo che ha imparato ad adattarsi e a reagire. Coach Taccetti e il suo staff hanno costruito in pochi mesi una squadra capace di stare dentro le partite, di muovere la palla, di trovare protagonisti diversi nelle diverse sfide. Ramsey è il leader offensivo riconosciuto, ma è quando la squadra gioca insieme, condivide il pallone e trova soluzioni collettive, che Trieste diventa davvero difficile da fermare. I risultati negativi delle ultime partite con Bologna, Milano e Cremona infatti non cancellano prove individuali di grande livello: i 30 punti di Ramsey con Cremona, i 20 di Ramsey più 14 di Uthoff e 11 di Bannan a Milano, i 16 di Bannan e 15 di Brown a Bologna, e la conferma di una squadra che non smette di giocare nemmeno quando il risultato va storto.

Brescia. La Germani conquista il secondo posto, risultato straordinario che rappresenta il miglior piazzamento nella storia del club. Una stagione costruita su talento profondo, continuità di sistema e la capacità di trovare soluzioni diverse partita dopo partita. Della Valle leader riconosciuto, Bilan presenza dominante nel pitturato, Burnell e Ivanović jolly preziosi su entrambi i lati del campo, una panchina che con Rivers, Ndour, Cournooh, Nunn e Mobio garantisce qualità e rotazioni ampie. Nel finale di regular season la Germani ha alternato risultati diversi, dalla sconfitta con Treviso in casa, la sconfitta con Tortona in trasferta fino al netto successo con Sassari nell’ultima giornata, come spesso accade quando la stagione si avvicina al suo momento più importante e le energie si gestiscono in vista di ciò che conta davvero. Nei playoff si riparte da zero, e Brescia sa esattamente cosa fare in questo momento dell’anno.

I precedenti. La stagione regolare dice 2-0 Brescia. Nella prima sfida stagionale, giocata il 9 novembre al PalaLeonessa, la Germani aveva imposto il proprio ritmo offensivo vincendo 98-75, trascinata dai 25 punti di Della Valle e dai 20 di Rivers. La gara del 19 aprile al PalaTrieste resta invece il riferimento tattico più interessante in vista della serie: Trieste aveva chiuso avanti il primo tempo, trovando continuità offensiva attraverso un flusso di gioco condiviso e toccando anche i nove punti di vantaggio nel terzo quarto. Solo il finale, deciso da pochi possessi e dalle giocate di Burnell e Ivanović nei momenti chiave, aveva indirizzato la partita verso Brescia.

La panchina. C’è una storia dentro questa serie che va oltre il campo. Francesco Taccetti e Matteo Cotelli erano colleghi nello staff di Alessandro Magro a Brescia dal 2022 al 2024, costruttori insieme della Germani che aveva vinto la Coppa Italia nel 2023. Oggi si ritrovano uno di fronte all’altro da capo allenatori, nei quarti di finale playoff.

Le parole di coach Taccetti

Conquistare la post season è sempre un risultato estremamente positivo e non scontato in un campionato di alto livello come la LBA. Per il secondo anno consecutivo arriviamo a questo appuntamento e siamo orgogliosi di portare i colori della Pallacanestro Trieste nella lotta per lo Scudetto 25-26. Caso vuole che per il secondo anno consecutivo troviamo Brescia al primo turno, una squadra che negli ultimi due anni è stata sempre protagonista durante la stagione regolare e lo scorso anno ha terminato la sua stagione in finale scudetto.

Conosciamo bene i nostri avversari, veniamo da un’ottima partita giocata contro poche settimane fa e persa per dettagli, durante la quale abbiamo a larghi tratti espresso il nostro potenziale offensivo e contenuto il loto talento in difesa: credo che l’andamento della serie sarà dettato, come sempre accade nei playoff ma ancora di più in questa sfida, dalla nostra capacità di giocare sempre aggressivi su entrambi i lati del campo insieme ad avere in ogni momento un’attenzione particolare ai dettagli che possono decidere le partite: penso al limitare le palle perse, al prendere un rimbalzo in difesa e in attacco in più degli avversari, penso al togliere punti facili con focus sulle caratteristiche individuali dei giocatori di Brescia e al distribuire le responsabilità in attacco facendo perno sul talento di tanti nostri giocatori che possono essere protagonisti ogni sera.

Personalmente, credo che tornare a Brescia a giocare una serie playoff da capo allenatore, dopo le 2 bellissime stagioni disputate all’ombra del Cidneo, sia una bellissima tappa nel mio percorso professionale, qualcosa che neanche il miglior regista-sceneggiatore avrebbe potuto scrivere per me, di cui sono grato e che affronterò con l’entusiasmo di chi vive una “prima volta” speciale, da condividere con tutto il gruppo e le persone a me care.

I playoff sono una competizione a sé, chi li gioca lo fa per vincere, a prescindere dal ranking: noi manchiamo l’appuntamento con la vittoria da qualche settimana, faremo di tutto per ritrovarla già sabato sera in Gara 1 a Brescia.”

I biancorossi partono da Brescia sapendo di avere qualcosa da dimostrare e tutto da guadagnare. È il momento che una stagione intera ha preparato. 

Uff. stampa Pall. Trieste