
Dopo quaranta minuti intensi, fisici e giocati ad altissimo ritmo, la serie tra Pallacanestro Trieste e Germani Brescia torna subito in campo per il secondo episodio al PalaLeonessa. Il successo biancorosso per 90-92 ha immediatamente cambiato l’inerzia della serie, ma anche confermato quanto questa sfida si giochi soprattutto sui dettagli, sulle letture e sulla capacità di restare lucidi nei momenti di maggiore pressione.
La sfida è in programma domani, lunedì 18 maggio, alle ore 20.00 al PalaLeonessa di Brescia, con Trieste che arriverà a Gara 2 forte dell’1-0 conquistato in trasferta ma con la consapevolezza di trovarsi davanti una squadra pronta a reagire immediatamente.
Trieste. I biancorossi hanno costruito il proprio successo imponendo fin dai primi possessi un ritmo molto alto, trovando continuità offensiva attraverso la condivisione del pallone, la capacità di attaccare con continuità e il coinvolgimento di tanti protagonisti diversi. I 59 punti segnati nel primo tempo raccontano bene la qualità offensiva espressa dalla squadra di coach Taccetti, così come la personalità mostrata nel finale punto a punto. Dentro la vittoria del PalaLeonessa c’è stata anche la capacità della squadra di restare compatta nonostante l’assenza di Sissoko e Brooks e un assetto spesso molto piccolo. Brown, Ross, Uthoff e Toscano-Anderson hanno garantito continuità offensiva e presenza nei momenti chiave, ma la sensazione è che il dato più importante per Trieste sia stata soprattutto la qualità collettiva delle letture e la gestione dei possessi decisivi.
Brescia. Nel post partita coach Matteo Cotelli ha sottolineato soprattutto l’approccio troppo morbido dei primi due quarti e la difficoltà della Germani nel controllare il ritmo della gara, aspetto che Brescia considera fondamentale contro una squadra come Trieste. Nonostante il grande terzo quarto e il rientro completato nel finale, la Germani non è mai riuscita davvero a togliere fluidità offensiva ai biancorossi nei momenti decisivi della partita.
La sensazione, dopo i primi quaranta minuti della serie, è che il margine tra le due squadre resti sottilissimo. Ed è proprio qui che Gara 2 potrebbe cambiare volto: Trieste proverà ancora ad alzare il ritmo e trasformare la partita in una sfida di aggressività e letture dinamiche, mentre Brescia cercherà maggiore controllo, più solidità difensiva e una gestione più lucida dei possessi centrali della gara. Nei playoff, però, ogni partita porta con sé aggiustamenti, reazioni e nuove letture. E spesso, quando il livello si alza, è proprio la capacità di restare fedeli alla propria identità nei momenti di pressione a fare la differenza.
Le parole di coach Taccetti
“Ci fa piacere aver conquistato Gara 1 in questa serie con Brescia. È sicuramente una prestazione che ci dà convinzione e forza per continuare a credere nelle nostre possibilità all’interno della serie. È stata una partita combattuta per tutti i 40 minuti, in cui entrambe le squadre hanno mostrato il proprio potenziale offensivo, mettendo però allo stesso tempo in campo l’energia e l’intensità che i playoff richiedono. Credo che l’attenzione ai dettagli e alcuni possessi difensivi nei momenti finali siano stati determinanti per portare a casa Gara 1, ma penso anche che questo sarà il filo conduttore di tutta la serie, che immagino continuerà a proporre partite molto equilibrate.
In vista di Gara 2 siamo pronti a fare piccoli aggiustamenti sulle situazioni che abbiamo sofferto maggiormente e anche a prepararci a ciò che Brescia potrà mettere in campo per crearci difficoltà, così da arrivare pronti e preparati alla partita di domani sera. L’aspetto più importante sarà però continuare a giocare con l’energia mostrata in Gara 1, cercando di mantenere questa caratteristica come uno dei nostri punti di forza all’interno della serie. La squadra ha dimostrato quanto tenga a questa postseason e quanta voglia abbia di giocarsi tutte le possibilità a disposizione, ma vogliamo continuare a farlo pensando una partita alla volta.”
Uff. stampa Pall. Trieste





























