Brescia pareggia sull’1-1 con la difesa e con la maturità: Trieste perde 82 – 90

L'aver aizzato gli animi, per ben due volte, non porta "bene" a Trieste, che poteva gestire i nervi con più freddezza. Il trio Brown-Toscano-Ramsey non pareggia la valentìa degli avversari.

Uff. stampa LBA

Dopo la sorprendente e meritata vittoria nella gara d’esordio, Trieste dovrà affrontare un'”altra” Brescia, che presumibilmente avrà trovato delle contromisure per strappare l’1-1 nella serie. Non sappiamo quali siano le condizioni fisiche di Bannan, infortunatosi alla caviglia, ma sarà regolarmente presente nello starting five. Per una breve disamina, ecco le parole di Coach Taccetti, nel prepartita: “L’ordine e l’applicazione sono fondamentali…dobbiamo aggredire il campo, sin dalla palla a due”.

I QUARTO

Pochi secondi e Bilan è già padrone dell’area pitturata, mentre Trieste punta sulle penetrazioni e sul mettere in difficoltà le “gambe” di Della Valle: 8-2 per i giuliani, dopo una bomba rabbiosa di Ross. Rivers replica dall’arco, ma le numerose transizioni favoriscono gli ospiti, bravi a mettere in ritmo la mano di Ramsey; l’energia dei lombardi è encomiabile, ma Bannan riesce a trovare l’appoggio del +6, nonostante i falli non fischiati: Bilan passeggia con la palla in mano, sosta per svariati secondi in area, ma la terna chiude…entrambi gli occhi. 13-7 per i biancorossi. Pur con Ndour in panchina, la Leonessa si ridesta – offensivamente parlando – e la bomba del vantaggio bresciano (15-13), invita Taccetti al timeout. Il rendimento di Ramsey è altalenante, ma ci sono comunque 8 punti sullo score e l’ingresso di Toscano-Anderson coincide col momentaneo pareggio sul 17-17. Come in Gara 1, Cournooh punta Ruzzier dal palleggio, Bannan è eroico a rimbalzo d’attacco e il suo acume cestistico sta portando grande giovamento ai secondi possessi ospiti: dopo dieci minuti, un centro di Nunn si traduce nel +2 per la Germani (21-19).

II QUARTO

La difesa biancorossa è in affanno e non così “registrata” come Taccetti vorrebbe, e questo fattore rende più difficile il trovare fluidità nell’altra metà del campo; è Brown, questa volta, ad ingannare la terna evidenziando contatti non così limpidi, e una tripla di Toscano-Anderson sigla il +1 ospite (22-21). La Leonessa è molto più aggressiva in marcatura e Nunn e Cournooh sparano i dardi dalla lunga che incidono il +8 nel punteggio (30-22). Pessima gestione delle linee esterne da parte dei triestini. Brown sta aizzando la tensione nervosa, poi Mobio e Ruzzier litigano a metà campo: ne nasce una piccola zuffa, con l’intervento dei rispettivi compagni. Gli arbitri vogliono vederci chiaro, scrutano il replay e decidono di comminare una sfilza di tecnici (4 in totale, 2 per Brescia, 2 per Trieste). Saggiamente, Taccetti togli la “testa matta” Brown, mentre i lombardi guidano 32-24. Nunn sta dominando la partita, 6 sono le palle perse per gli alabardati e la tripla di Cournooh scolpisce il +13 sul tabellone (37-24). Senza Bilan e Della Valle, Cotelli sa che i suoi possono gestire 13 punti di vantaggio, e per Brescia questo è un ottimo segnale: Uthoff e Ross tengono vivi gli ospiti con le conclusioni dall’arco. Dentro i titolari per la Leonessa, Bilan non deve fronteggiare alcun raddoppio e può permettersi – secondo i fischietti – di commettere un fallo assai duro su Ross senza pagare dazio: l’asse Bannan-Ross è decisivo per le speranze giuliane in questo quarto. Brescia non ha commesso alcun fallo nell’intera seconda frazione e grazie ad una difesa molto competente, è giustamente al comando sul 49-42.

III QUARTO

Zitto zitto, Ramsey sale presto a 17 firme personali, Bilan replica ai liberi ma è la difesa lombarda a stupire per tenacia e volizione: Della Valle, ahimè, deve uscire dal campo a seguito di un fastidio alla gamba (forse uno stiramento). Biancorossi troppo “molli”, troppo “seduti” e poco reattivi nelle palle vaganti: 55-48 per i biancoblu. Rivers è l’uomo in più per la Germani, lì dove Brown è ancora impreciso al tiro: l’orgoglio di Ross è trascinante, Nunn viene catechizzato e Trieste torna a -1 (54-55). Uthoff porta Bilan fuori dal pitturato, ma nelle triple eccelle Brescia, tornata avanti sul +8: un altro momento clou riguarda Bilan, Brown e Toscano-Anderson. Il croato provoca Brown (ma viene ancora protetto dai fischietti e la passa liscia per l’ennesima volta), a terra, ma l’ex Golden State esagera nella reazione. Ross è il più costante nella performance, Toscano-Anderson si fa perdonare con un siluro da tre punti ma alcune ingenuità rilanciano i lombardi sul +7 (68-61): dopo trenta minuti, Leonessa avanti 68-63.

IV QUARTO

Della Valle si scalda a bordo campo sulla cyclette, Deangeli si scapicolla per recuperare la sfera e il suo agonismo serve come il pane: Ruzzier esce per cinque falli, fra gli ingenerosi fischi del pubblico. 69-66 per la Germani. Rientra Della Valle, al posto di Cournooh, ma sono tanti gli errori al tiro in questi minuti emotivamente pregnanti; la gestione degli attacchi giuliani non è brillante, anzi, e – piano piano – Bilan costruisce il temporaneo +7 (73-66). Bannan risponde “presente” alla chiamata implicita del suo coach, Rivers segna un canestro di raffinata fattura, Bilan insacca un altro gancetto “old school” e Trieste resta a tre contatti di distanza. La bomba di Rivers è la sentenza che pare chiudere i giochi (Germani sul +10), e i giuliani non hanno la medesima qualità da opporre al n. 23 bresciano; Ross rimane l’unico leader possibile per Taccetti, che però rinuncia ai raddoppi su Bilan, che non sbaglia più e realizza il suo 21esimo punto: 82-72 sul tabellone, a 2.56. Rivers colpisce involontariamente al volto Brown con una gomitata, ma – secondo il sottoscritto – i fischietti sbagliano quando fischiano un antisportivo per un movimento naturale: la bomba di Della Valle e gli errori di Ramsey restituiscono il quadro oggettivo di quanto l’americano sia, ancora, impreparato per i momenti decisivi di una partita come questa. Brescia fa 1-1 con una vera prova di forza.

Germani Brescia vs Pall. Trieste 90 – 82 (21-19, 28-23, 19-21, 22-19)

Brescia: Della Valle 4, Ivanovic 6, Ndour 6, Mobio, Cournooh 9, Burnell 7, Mobio, Toure, Santinon, Ferrero, Bilan 22, Nunn 18, Rivers 18. All. Cotelli

Trieste: Ross 21, Ramsey 19, Candussi, Bannan 16, Ruzzier, Brooks, Moretti, Brown 8, Deangeli 1, Uthoff 3, Iannuzzi, Toscano-Anderson 14. All. Taccetti

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