Verso Pizzighettone-Dinamo Gorizia con la voglia e la speranza di prolungare il sogno

Hic sunt Grypes. La Dinamo lo sa ed è pronta a sfidarli in casa loro sulle rive dell’Adda per salire di un altro gradino in questa stagione e nella propria storia. Mercoledì sera (palla a due alle 21) gara 3 con il BT 1995 Pizzighettone mette in palio l’accesso alla semifinale dei play-off, l’obiettivo di coach Tomasi e dei suoi ragazzi è farla diventare da “Bella” a “Bellissima” per farsi ancora almeno un giro sulla giostra della fase a eliminazione diretta.

L’incredibile cornice sfoggiata sabato dal PalaBigot, non soltanto a livello numerico ma proprio di coinvolgimento da parte del pubblico presente, di per sé meriterebbe e non ce ne voglia Pizzighettone un occhio di riguardo dagli Dei della palla a spicchi. Di sicuro ha ricaricato la “Ram” e le gambe di capitan Colli e compagni che soprattutto, ma non solo, nell’ultimo quarto hanno sfiorato la perfezione in entrambe le fasi di gioco: feroci in difesa, cannibali in attacco dove Giacchè ha sì rubato la scena ma praticamente tutti (Colli, Perin, Micalich, Sertic) hanno infilato il canestro giusto nei passaggi importanti della sfida.

Come hanno sottolineato in maniera saggia il coach e il Capitano (“La Dinamo non era quella di gara 1 così Pizzighettone non era quella vista sabato”) sarà un match duro, durissimo che rispetto ai due precedenti questa volta potrebbe decidersi in volata. La fisicità a difesa schierata dei Grifoni di casa contro l’attacco ad alti ritmi dei Blacks goriziani che hanno un jolly “sentimental-motivazionale” in più da calare sul parquet soresino: rimandare i saluti dal basket giocato di Capitan Andrea Colli.

Uff. stampa Dinamo Gorizia