Pietro Iannuzzi vola in NCAA: un nuovo salto azzurro verso l’America?

Un altro talento del basket italiano sembra stia preparando le valigie per gli Stati Uniti. Dopo i percorsi di Quinn Ellis e Saliou Niang, anche Pietro Iannuzzi sceglie la strada del college basketball: niente più Serie A, almeno per ora, per misurarsi con l’intensità e la competitività della NCAA.

Il salto oltreoceano

Classe 2007, ruolo guardia, Iannuzzi ha vissuto una stagione di crescita importante con la Pallacanestro Trieste, dopo aver esordito giovanissimo in Serie A con la Reyer Venezia tra il 2023 e il 2025. A Trieste ha trovato minuti veri, responsabilità e persino il palcoscenico della Basketball Champions League, esperienza che ha contribuito a metterlo sotto i riflettori internazionali.

Ora lo attende la Cal State Bakersfield, università che milita nella Big West Conference, guidata da coach Todd Lee, ex director of scouting ad Arkansas.

Le parole di coach Todd Lee

“Siamo stati subito impressionati dalle sue qualità”, ha dichiarato Lee, che vede in Iannuzzi un profilo perfetto per il suo sistema. Dalla prossima stagione, il giovane azzurro sarà di casa all’Icardo Center, tempio dei Roadrunners, dove avrà l’occasione di crescere fisicamente, tecnicamente e mentalmente.

Perché è una scelta che pesa

NCAA come trampolino: ritmo, fisicità e visibilità internazionale.

Big West Conference competitiva e ricca di prospetti emergenti.

Un contesto dove Iannuzzi potrà sviluppare creatività offensiva e letture da esterno moderno.

Per il movimento italiano è un altro segnale: i giovani guardano sempre più agli Stati Uniti per completare la propria formazione cestistica.

La prospettiva

Iannuzzi arriva negli USA con un bagaglio già interessante: minuti in Serie A, esperienza europea, personalità da costruire ma talento evidente. A Bakersfield troverà un ambiente ideale per trasformarsi da promessa a giocatore completo.

Redazione MB