Finale amaro per FBA

Si chiude con una sconfitta, ma anche con tanto orgoglio, la splendida stagione dei ragazzi di coach Raoul. Un’annata che ha regalato emozioni, entusiasmo e un legame speciale tra squadra, società e pubblico, culminata in una finale che purtroppo non ha avuto l’epilogo sperato.

Prima di tutto, è doveroso fare i complimenti a Portogruaro per la meritata promozione e per aver disputato due gare praticamente perfette. Resta però il rammarico per non aver potuto giocarsi questa finale ad armi pari. La fortuna, infatti, ha voltato le spalle a FBA proprio nel momento più importante della stagione. Le assenze e gli acciacchi hanno pesato enormemente: Gaiot e Simeoni fuori causa, Bonello che ha provato fino all’ultimo ma non è riuscito a dare il proprio contributo, Zakelj in campo a mezzo servizio e costretto a lasciare il parquet camminando a fatica. A peggiorare ulteriormente la situazione, l’infortunio al ginocchio di Bovo già nel primo quarto.

Nonostante tutto, quanto fatto dai ragazzi di coach Raoul è stato davvero straordinario. In condizioni così difficili, la partita è rimasta equilibrata fino al terzo quarto, finché le energie dei pochi effettivi a disposizione hanno retto l’urto. Anche Bastianutto, fino a quel momento ben contenuto dalla difesa ospite, aveva trovato il modo di accendersi con tre triple praticamente consecutive, prima di essere costretto anch’egli ad abbandonare il campo.

A tenere viva la speranza ci hanno pensato soprattutto Gomis, autore di un’ottima prestazione, insieme a Roseano e Casagrande, che hanno cercato in ogni modo di reggere l’urto. Nel finale, coach Raoul ha voluto regalare l’emozione della finale anche ai giovani Under, premiandoli per il prezioso contributo dato durante tutta la stagione alla prima squadra. Un riconoscimento meritato per ragazzi che hanno sempre risposto presente quando chiamati in causa.

I giocatori hanno dato tutto ciò che avevano e forse anche qualcosa in più. Oltre non era possibile andare. Per questo motivo l’uscita dal campo è stata accompagnata dagli applausi di uno straordinario pubblico. Al di là del risultato, il palazzetto gremito e il tifo da serie A sono una delle più belle vittorie di questa annata.

La sconfitta fa male, inevitabilmente. Ma ciò che deve restare è il percorso costruito da questo magnifico gruppo, capace di andare oltre ogni aspettativa e di gettare basi solide per il futuro.

Un ringraziamento speciale va a coach Raoul, sempre presente, preparato e capace di vivere la pallacanestro con una passione rara, e al suo assistente Gabriele Terenzani: una coppia affiatata che ha guidato la squadra con competenza e dedizione per tutta la stagione.

Ora sarà il momento della festa di fine anno, occasione per celebrare un cammino che ha regalato soddisfazioni e orgoglio a tutta la famiglia FBA. Poi arriverà il tempo di programmare il futuro e guardare alla prossima stagione con entusiasmo e ambizione.

Grazie a tutti: giocatori, staff, volontari e pubblico. Perché, al di là del risultato finale, questa è stata davvero un’annata oltre ogni aspettativa per la grande famiglia FBA.

Tabellino: Sirch 1, Cisilino 1, Bonello 3, Bastianutto 11, Furlano, Degano, Roseano 13, Zakelj 5, Bovo 2, Casagrande 7, Mariano, Gomis 22.

Foto Roberto Comuzzo

Uff. stampa FBA