
La cabina di regia friulana non cambia colore, ma soprattutto non cambia maglia. L’APU Old Wild West Udine blinda il suo tesoro più prezioso e spegne sul nascere le sirene di mercato: Andrea Calzavara guiderà i bianconeri anche nella stagione 2026/2027. L’ufficialità arrivata dal club friulano è di quelle che fanno fare un salto sulla sedia ai tifosi del Carnera.
Non è un mistero, infatti, che il talento classe 2001 di Gallarate fosse finito da mesi nei radar dei grandissimi club, con l’Olimpia Milano in prima fila a monitorarne la crescita esponenziale. Ma la determinazione della società e la volontà del giocatore di proseguire un percorso tecnico ben preciso hanno fatto la differenza. Calzavara resta a Udine, e questa è la prima, grandissima dichiarazione d’intenti dell’APU per il prossimo campionato. Il muro friulano contro le sirene della Milano da bere. C’era il rischio concreto che il “gioiellino” potesse fare le valigie. Le voci di un forte interessamento da parte di Milano si erano rincorse a lungo, costringendo persino il club a smentite ufficiali nei mesi scorsi. Blindarlo oggi per la stagione 2026/27 non è solo un colpo di mercato, è un attestato di maturità societaria. Udine dimostra di non voler essere una semplice rampa di lancio di passaggio, ma un club capace di trattenere i propri elementi cardine per dare l’assalto a traguardi sempre più ambiziosi.
Coach Adriano Vertemati può sorridere: ripartire dalle certezze e, nello specifico, dalle mani del play lombardo significa avere già in tasca le chiavi di un sistema di gioco collaudato. Visione, spavalderia e centimetri: perché “Calza” è insostituibile. Arrivato a Udine dopo l’ottima parentesi a Brindisi, Calzavara ha impiegato pochissimo tempo a prendersi le chiavi della squadra. Con i suoi 195 centimetri garantisce una fisicità atipica e debordante per il ruolo di playmaker, permettendo ai bianconeri di variare i quintetti e reggere l’urto difensivo contro chiunque. Ma non è solo una questione di centimetri o di tabellini (dove ha già ampiamente dimostrato di poter viaggiare in doppia cifra con naturalezza). A stregare il pubblico friulano è stata la sua personalità: la capacità di prendersi il tiro pesante nei momenti in cui la palla scotta, la visione di gioco mai banale e quella sfrontatezza positiva che serve a una squadra per superare i momenti di sbandamento. Avanti insieme: l’obiettivo è stupire ancora. La conferma di Calzavara è il manifesto perfetto per la nuova campagna abbonamenti “Amami Ancora”. L’APU lancia un messaggio chiaro a tutta la concorrenza: la cabina di regia è in mani sicure, il talento resta al Carnera e la voglia di crescere insieme non si è ancora esaurita. I tifosi possono stare tranquilli, il faro del gioco udinese è ancora Andrea Calzavara. E il bello deve ancora venire.
Redazione MB



























