
Ci sono giocatori che si raccontano con i numeri. E poi c’è Francesco Tagliamento. Non ha bisogno di presentazioni. Perché il Capitano è molto più di un realizzatore: è un punto di riferimento. È l’esempio quotidiano, è la voce dell’esperienza, è quello in cui una squadra si riconosce.
Le ultime due stagioni e mezzo sono state complicate. Gli infortuni gli hanno tolto continuità, ma non hanno mai scalfito la sua voglia di tornare. E nel finale dello scorso campionato è bastato poco per ricordare a tutti chi è Taglia.
Un blocco, un’uscita perfetta… e quel mortifero tiro dalla media che per anni ha fatto la storia sui campi del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.
Quella che ci aspetta sarà una stagione speciale. La sua personale Last Dance. Noi siamo pronti a goderci ogni minuto.
Grazie, Capitano, per aver scelto ancora una volta di guidare questa squadra.
Uff. stampa Libertas Fiume Veneto




























