Oscar del Basket Fip Fvg il 27 giugno

Premiazioni per il quintetto stagionale, singoli giocatori e anche per altre formazioni all'interno della manifestazione organizzata da All In Sport A.S.D.

La stagione di Serie C2 è terminata da poco ed allora si possono fare i “conti”. Dopo un’attenta disamina stagionale, fra campionato e playoff, un pool giornalistico ha delineato quelle che sono state le individualità più meritevoli della stagione 2014/2015. Tutti i nomi citati verranno premiati nell’ambito degli Oscar del Basket organizzati dal Comitato Regionale Fip – Friuli Venezia Giulia: sabato 27 giugno 2015, presso il Palazzetto dello Sport di Aquilinia (Via di Zaule 97), il presidente Giovanni Adami consegnerà le onorificenze a coloro che si sono messi in luce in quest’annata. Andiamo a vedere nel dettaglio chi sono:

QUINTETTO IDEALE 2014/2015

PLAYMAKER: Marco De Simon (Blue Service Collinare Fagagna) – il “folletto” di coach Enrico Musiello, pur non essendo un regista puro, è stato sicuramente la ragione principale del perchè la Collinare è arrivata fino alle semifinali. Classe 1984, è proprio nella fase di maturazione ideale per un giocatore di pallacanestro: grande capacità di accelerare il gioco e di arrestarsi su una monetina per un palleggio-arresto-tiro che è oramai diventato automatico, “Molly” è anche dotato di buone capacità di penetrazione e scarico ai compagni. Sicuramente adattissimo per lo stile di gioco “corri e tira” impostato da Musiello per la Blue Service di quest’anno.

GUARDIA: Federico Vidani (Fluid System 80 Tarcento) – “Bum Bum” ha tenuto fede al suo soprannome. Se in campionato ha spesso cercato di fare da “spalla” ai realizzatori principe Munini e Bellina, nei playoff ha certamente mostrato di che pasta è fatto. Il suo tiro è leggendario, in qualsiasi modo: in uscita dai blocchi, dal palleggio o sugli scarichi, ma non è stato esclusivamente un tiratore. Vidani sa infatti fare molto altro e lo testimonia la sua ottima difesa sugli esterni avversari e la sua leadership che lo porta a caricare i propri compagni. Sicuramente un giocatore che farà comodo, alla Fluid System, anche nella prossima Serie C Gold.

ALA PICCOLA: Giovanni Infanti (Trevisan Confezioni Latisana) – ha dovuto spesso tirare la carretta, sacrificandosi a giocare da “4” nell’assetto “light” proposto dai bassaioli, ma Infanti ha sicuramente reso oltre le aspettative. Giocatore di quantità, di quelli che hanno bisogno di stare in campo per poter anche commettere qualche errore, è però un elemento fondamentale come collante di gioco fra piccoli e lunghi. Ala di 194 centimetri, grande capacità di avvicinarsi al ferro sfruttando il suo fisico compatto ed il suo buon atletismo, è una calamita per i falli subiti, che peraltro spesso trasforma in punti con una buona percentuale dalla lunetta. Un all around sempre utile in questa categoria, visto che può occupare virtualmente quattro ruoli differenti.

ALA FORTE: Dalibor Petrovic (Geoclima Fogliano) – a quarant’anni, qualcuno lo aveva già etichettato come “bollito” in campionato, visto il suo calo alla voce punti segnati. “Pero”, invece, si è comportato alla grande ed ha dimostrato un’eccellente gestione delle energie durante la stagione: è riuscito comunque a terminare il campionato con 16 punti di media, prendendosi qualche legittima pausa (è pur sempre un 1975), ma nella post season si è preso il palcoscenico come primattore della formazione isontina. Il suo repertorio di tiri buttandosi indietro, movimenti dal post basso e triple frontali ha certamente fatto malissimo a tutte le avversarie che si sono inchinate sulla strada della Geoclima.

PIVOT: Diego Nata (Bluenergy Codroipo) – il centro classe 1993 di coach Bosini è stato il miglior “5” puro del torneo. Giocando in una squadra dove chi si prende le responsabilità in attacco sono gli altri (Serrao, Pontisso, Malfante, Girardo), Nata ha comunque fatto vedere di poter viaggiare in “doppia – doppia” di media senza alcun problema. Centro di ottimo spessore fisico, un tronco d’ebano praticamente, deve crescere ancora in attacco per quel che riguarda la varietà di movimenti offensivi, ma sta pian piano migliorando e, si sa, i centri maturano un po’ più lentamente rispetto ad altri ruoli: quando c’è da difendere, prendere rimbalzi o far sentire il fisico dentro l’area, però, non ce n’è per nessuno con lui.

Oltre allo “starting five”, nell’ambito degli Oscar del Basket Fip Fvg verrà premiato anche il miglior realizzatore Sasa Mucic (Ferroluce Asar Romans) e l’MVP della stagione, che è stato identificato in Claudio Munini. Il capitano della Fluid System 80 Tarcento, ala di 200 centimetri classe 1985, dopo diverse stagioni nei campionati nazionali è ritornato in Serie C2 esclusivamente per motivi lavorativi e fin dal primo giorno è stato un autentico alieno: segna in qualsiasi modo, ha leadership e soprattutto si tratta di un giocatore che quando viene innescato non delude mai. Pur non avendo uno schema prettamente disegnato per mandarlo a canestro, giocando solo con le letture è riuscito a viaggiare a 18.82 punti di media a partita durante la regular season: paracadutato dalla Serie B di Udine alla C2, è stato certamente il giocatore che non ha sofferto troppo il “passo del gambero” e certamente sarà un tassello irrinunciabile per Tarcento anche in Serie C Gold.
Infine, un altro riconoscimento verrà consegnato anche alla categoria arbitrale: il “fischietto” giovane più meritevole per la stagione 2014/2015 è Luca Cristofoli, classe 1994.

Per qual che riguarda il quintetto ideale della Serie D, il miglior playmaker del 2014/2015 è stato nominato Andrea Cherubin (Pallacanestro Monfalcone), leader emotivo e spirituale della compagine di coach Gregori, che ha sfiorato la promozione in categoria superiore. Michael Puto(Geatti Basket Time Udine) è invece la miglior guardia: il classe 1989 ex San Daniele del Friuli è stato sicuramente una spina nel fianco di tutte le difese della categoria ed ha mostrato di essere un elemento che al piano di sopra può fare la differenza. Alessandro Zuliani (DGM Campoformido) è stato identificato come miglior “3” del campionato di Serie D, con la sua fisicità ed il suo atletismo; sotto le plance, invece, troviamo come “4” Luca Marella dell’Intermek Cordenons, che a 36 anni è ancora un giocatore dominante nella categoria. Infine, come pivot del quintetto, Flaviano “Fly” Dreas (Pallacanestro Grado) è stato sicuramente il più incisivo, sia in difesa che in attacco.
Ci saranno poi le premiazioni per Geatti Basket Time Udine (vincitrice della Serie D), Fluid System 80 Tarcento (vincitrice Serie C) ed anche per Martina Mosetti (premio Stars&Stripes), per l’ABC Cervignano (Coppa Disciplina 2014/2015), per la Pallacanestro Grado in occasione dei suoi 55 anni di storia ed infine una targa a coach Eugenio Dalmasson (Pallacanestro Trieste 2004).
Appuntamento fissato, quindi, per sabato 27 giugno 2015, dalle ore 18.45: nell’intervallo tra finale terzo/quarto posto e finalissima della All In Sport Summer League 2015 si procederà infatti alle premiazioni, con il presidente Fip Fvg Giovanni Adami presente a consegnare le onorificenze.