Maurizio Buscaglia (Trento): “A Vitoria bene in difesa, a rimbalzo e in campo aperto”

Il coach della Dolomiti Energia Trentino fa il punto dopo la ultima gara del pre-campionato bianconero, chiuso con 7 vittorie, 5 delle quali consecutive.

 

Si è conclusa, dopo dodici gare disputate, la intensa pre-season della Dolomiti Energia Trentino. Sette, cinque delle quali ottenute consecutivamente negli ultimi 17 giorni, le vittorie ottenute da Forray e compagni, da giovedì prossimo chiamati a lottare sul parquet (prima in casa al PalaTrento giovedì 8 ottobre contro l’EA7 Milano) per i due punti e non solo per dei successi in trofei amichevoli. All’indomani della vittoria più prestigiosa del pre-campionato bianconero, portata a casa dagli aquilotti alla Fernando Buesa Arena battendo per 76-86 il Laboral Kutxa Baskonia, coach Maurizio Buscaglia fa il punto sui progressi mostrati dai suoi in terra basca.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “In gare contro team con roster profondi e lunghi come quello del Laboral Kutxa, per vincere devi riuscire a dimostrare una forte identità di squadra. Quindi eravamo venuti a Vitoria per cercare di mettere in campo, a un livello più alto, le cose su cui abbiamo lavorato negli ultimi quindici giorni, ossia difesa di squadra, presenza a rimbalzo e capacità di correre in campo aperto. Direi che ci siamo riusciti, con attenzione e energia di livello superiore rispetto alle precedenti uscite. Questa partita inoltre ha sottolineato che ci sono altri aspetti di squadra su cui siamo riusciti a crescere durante le ultime settimane: penso all’attacco a difesa schierata, e alla capacità di fare sempre un passaggio in più per creare tiri a maggiore percentuale per il compagno. Stiamo poi trovando brillantezza e continuità di rendimento anche a rimbalzo, grazie ad una maggiore attenzione da parte di tutta la squadra, sostenuta dalla grande collaborazione dei piccoli. La maturità e la presa di coscienza con cui ci rendiamo conto che il rimbalzo è fondamentale è legata al fatto che vogliamo correre, che vogliamo avere più possessi: c’è buona attitudine nel farlo, così come c’è nell’esercitare una grande pressione difensiva, cresciuta tantissimo di partita in partita. Come primo impatto con una trasferta “europea” direi che siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissi”.