GSA Udine, che capolavoro: stesa la capolista Treviso

I bianconeri di Lino Lardo si fanno un bel regalo di Natale, superando 78 - 57 Fantinelli e compagni: Ray, Okoye e Pinton i protagonisti.

Allan Ray (foto Panda Images).

Incredibile GSA Udine: la formazione di Lino Lardo, con due assenze pesanti e diversi giocatori (Cuccarolo, Truccolo, Traini) non al meglio, riesce a superare in maniera netta la capolista Treviso al PalaPerusini di Cividale.

Tantissime le emozioni nella sfida di Santo Stefano fra i bianconeri e la squadra di Stefano Pillastrini, che arriva a Cividale forte del primo posto in classifica e di un organico compatto e di qualità: un “derby del Triveneto” che ha un sapore dolce, post natalizio, dove i padroni di casa dominano sostanzialmente per tutti i quaranta minuti di gioco, trascinati dalla coppia Ray – Okoye (cinquanta punti in due), che non ha lasciato scampo al team veneto.

I primi minuti vedono i trevigiani partire meglio, con un paio di iniziative che propiziano il +6, ma Udine ci mette poco per reagire: Lardo cambia difesa e, da uomo a zona, il salto è di quelli veramente notevoli. Parzialone di 18 – 0 con Mauro Pinton (4/6 da tre) che perfora la difesa della Dè Longhi con un paio di triple; proprio il play/guardia classe 1984 lancia la GSA, colpendo ripetutamente dal perimetro anche nel secondo quarto.

Treviso è già alle corde e fatica immensamente a contenere l’attacco di Lardo: ci si mette anche un meraviglioso Stan Okoye (6/10 da due, 3/5 da tre, 2/3 ai liberi, 13 rimbalzi), presente in ogni zona del campo e bravo a dare una mano a rimbalzo in una giornata nella quale sia Vanuzzo che Castelli sono a bordo campo ad applaudire i compagni. Al fianco del nigeriano, un sontuoso Allan Ray (6/10 da due, 4/10 da tre, 3/4 ai liberi) devasta la difesa trevigiana con tiri dalla lunga distanza e le solite iniziative di talento puro: a metà incontro, i bianconeri hanno “doppiato” Treviso, sul punteggio di 52 – 26.

Treviso cerca di reagire, ma oggi davvero non ce n’è per nessuno: Fantinelli (2/2 da due, 3/6 da tre, 2/2 ai liberi, 3 assist) è l’unico che riesce a scavare qualche iniziativa positiva, gli ospiti sembrano avere una reazione e, dal meno ventisei, ritornano a meno diciotto. Ma è solamente una pia illusione, perchè la GSA è brava a mantenere la partita nelle proprie mani. Lardo dà fondo alla panchina, con i giovani Gatto e Diop che si fanno sentire ed hanno minuti a disposizione: tutti quanti gli effettivi danno risposte positive, l’ultimo quarto è puro festeggiamento da parte di tutto il PalaPerusini, che vede la propria squadra imporsi pesantemente contro una Dè Longhi che non ha scampo.

Finisce 78 – 57, con una vittoria convincente di una Udine che scarta un regalo di Natale di quelli da ricordare: i due USA ed il “professore” Pinton in doppia cifra, ma tutta la squadra ha offerto una prova concreta; decisamente un bel segnale, in vista dell’impegno del 29 in casa della Fortitudo Bologna.

APU UDINE – TREVISO   78 – 57

GSA Apu Udine: Diop, Gatto 3, Okoye 23, Zacchetti, Truccolo, Nobile 5, Cuccarolo 4, Traini, Pinton 12, Ferrari 4, Chiti, Ray 27. All. Lardo
Dè Longhi Treviso: Perry 9, La Torre 6, Moretti 6, Malbasa, Fantinelli 15, Saccaggi 2, Rinaldi 7, Negri 2, Poser 2, Ancellotti 4, DeCosey 4. All. Pillastrini

Parziali: 22-14, 52-26, 65-47
Arbitri: Moretti di Perugia, D’Amato di Roma e Dionisi di Ancona