Eros Chinellato resta l’uomo di punta del Guerriero Padova

Conferma d'obbligo per il miglior marcatore dell’UBP in C Gold: «Non dobbiamo temere la Serie B, ma aver voglia di competere»

Fino all’avvento del Coronavirus era stato semplicemente irresistibile. Eros Chinellato sembrava fosse piombato sul campionato di C Gold quasi per caso. Top scorer del Guerriero con 15.7 punti a gara (sesto marcatore assoluto del torneo), primo della squadra per valutazione (17) con 4.7 rimbalzi e 3.5 assist, stava disputando una stagione meravigliosa prendendo per mano i compagni nei momenti più difficili.

Soltanto il Covid-19 ha tarpato le sue ali, proprio quando aveva ormai archiviato la prima difficile annata vissuta a Padova nel 2018/2019, costellata da qualche infortunio di troppo. La sua conferma per il campionato di Serie B 2020/2021 equivale a un acquisto di lusso per l’UBP che si assicura le prestazioni di un giocatore di categoria.

Per la guardia-ala classe 1991 di Mira, si tratta di un ritorno in B dopo le precedenti esperienze a Vicenza assieme ad Andrea Campiello, ed essersi diviso tra DnA, DnB e B Dilettanti a Bologna, Martina Franca e Rovereto. Protagonista assoluto in Serie C, dove in due occasioni ha stampato il suo massimo di punti in carriera scrivendo 37 contro Arzignano e nel derby con il “suo” Petrarca (la società in cui è cresciuto a livello giovanile), è chiamato a esserlo anche in Serie B portando Padova alla salvezza.

«È un motivo d’orgoglio per me tornare in Serie B e poterlo fare assieme a questo gruppo con il quale ci siamo meritati sul campo la nuova categoria», confida Chinellato, «Giocheremo un campionato in cui non c’è così tanta differenza a livello di talento rispetto alla C Gold, il gap lo si avverte più dal punto di vista fisico. Bisognerà farsi trovare pronti per questo cambio di mentalità mettendo in preventivo un periodo iniziale di adattamento. Il nostro vantaggio è di essere una squadra rodata: non dobbiamo temere l’impatto con la B, ma prenderlo come uno stimolo, con la voglia di confrontarci contro avversarie costruite per la Serie A/2, sapendo anche che non esisteranno partite scontate».
 
Che fisionomia avrà il Guerriero 2020/2021?
 
«Punteremo ancora sul gioco in transizione fatto di scelte rapide e grande difesa, ma con la certezza che possiamo anche fermarci a metà campo a ragionare, in base al momento della partita.  L’obiettivo è la salvezza da raggiungere il più presto possibile per poi vedere cosa succederà strada facendo… Sono molto contento di fare ancora parte di questo gruppo, la cui peculiarità è anche quella di essere composto da giocatori interscambiabili: tutti i ragazzi del roster possono ricoprire più ruoli offrendo soluzioni diverse all’interno del nostro sistema di gioco».
 
Intanto sono state definite le prime date ufficiali per il via alla stagione dell’Unione: mercoledì 2 settembre, ore 18.30, al Pala Savio di Mortise è previsto per un pre-raduno con un primo allenamento “conoscitivo” per volti noti e nuovi; a seguire, martedì 8 settembre, scatterà la fase della preparazione fisica in programma su pista e manto verde dello stadio Colbachini all’Arcella.

Uff. stampa UBP