Trieste espugna Rieti (92-87) con la forza della difesa

Buono il lavoro in marcatura dei triestini, che respingono il tentativo di rimonta di Rieti e portano anzitempo a casa i due punti.

Foto Walter Angelica

L’ultima sfida della fase ad orologio vede Trieste impegnata in terra laziale, contro la Real Sebastiani del triestinissimo Marco Spanghero. La squadra di coach Rossi si gioca il terzo o il quarto posto, è dunque formazione più che motivata ma – dall’altra parte – Christian potrà schierare nuovamente sia Filloy che Vildera (Candussi, per ragioni a noi non note, non farà parte dei dieci). Palla a due!

I QUARTO

La presenza dell’ex Vildera (di nuovo sul parquet dopo una lunga assenza) è importante per questi primi minuti: 6 punti e biancorossi in vantaggio sull’8-2. Anche se non è molto fecondo al tiro, anche Menalo impatta molto bene sulla gara imponendosi in difesa e a rimbalzo: Rieti soffre le marcature ospiti e una bella bomba di Ruzzier vale il +4 (11-7) in una fase nella quale il punteggio è evidentemente basso. Nel finale di frazione i reatini trovano qualche buon canestro da Spanghero e Poom, ma la tripla di Bossi conferma il volitivo atteggiamento dei triestini, avanti 20-13.

II QUARTO

Assurdo l’antisportivo comminato a Bossi, soprattutto se misurato col metro permissivo sui contatti precedenti: nonostante quest’ostacolo, però, Trieste prosegue la marcia salendo a +8 (26-18). Solo i problemi di falli motivano la sostituzione di un “utilissimo” Vildera (9 punti e 4 rimbalzi) ma in questi frangenti entrambi i quintetti non sono in grado di costruire un gioco fluido; proattivo e pugnace, capitan Deangeli è il motore del +10 (34-24) col quale i giuliani si stanno imponendo sul campo e l’ottima mano di Filloy (9 punti) è un altro segnale incoraggiante. Difesa e raziocinio modellano il +11 (44-33) sul quale Ruzzier e compagni vanno all’intervallo.

III QUARTO

Dopo soli 24 secondi la terna fischia il terzo fallo a Vildera, poi arriva il quarto di Menalo e una bomba di Italiano riaccende gli animi dei supporter di casa: Trieste al comando sul 49-42. Brooks e Reyes paiono sottotono, il metro arbitrale muta ancora e gli ospiti vengono, dal trio in grigio, puniti con regolarità (anche Ferrero e Reyes salgono a tre penalità a testa): un siluro di Nobile inscrive il -1 per i reatini (52-53). Nel momento più caldo del match Rieti sta tirando con medie stellari dall’arco, i biancorossi non possono più difendere come prima anche se volessero, ma bisogna tornare ad essere cinici in attacco: Ruzzier e Filloy allungano sul nuovo +6 (61-55). Vildera rivede il parquet dopo il quarto fallo di Ferrero, Deangeli dimentica la tecnica ma protende le braccia a rimbalzo sgraffignando importanti rimbalzi d’attacco e un prolisso terzo quarto termina sul 63-56 in favore degli alabardati.

IV QUARTO

El triplazo di Filloy e l’assist di Vildera per Deangeli mostrano il volto più bello di questa compagine: sulla successiva bomba di Bossi coach Rossi chiama timeout (71-56 per Trieste). La Real Sebastiani perde il lume della ragione, Spanghero continua a sparacchiare senza trovare il fondo della retina, e – nel frattempo – Ruzzier segna il canestro del +19 (77-58). Incommentabile il modo in cui gli arbitri fischiano il quarto e il quinto fallo a Vildera, la partita rischia di farsi “cattiva”, vola il tecnico anche per Italiano e Ruzzier tiene i laziali a 19 punti di distanza (84-65). Johnson si scatena e segna una tripla dopo l’altra, Reyes esce per cinque falli ma l’esito è deciso: Trieste vince, convincendo!

Real Sebastiani Rieti vs Pall. Ts 2004 87 – 92

Rieti: Italiano 10, Poom 2, Spanghero 3, Sanguinetti, Sarto, Raucci 3, Petrovic 12, Piccin 3, Hogue 16, Johnson 26, Nobile 12. All. Rossi

Trieste: Bossi 7, Ruzzier 24, Menalo 2, Filloy 17, Reyes 9, Vildera 10, Deangeli 12, Campogrande, Brooks 5, Ferrero 6. All. Christian

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