La preview di Coram Iseo -Dinamica Gorizia con coach Tomasi

La voglia matta. Di guardare ancora verso l’alto anche sabato sera a Iseo (20.30) per la Dinamica nonostante il biglietto già staccato per i Play-off. Le motivazioni non dovranno mancare nella trasferta sulle sponde del Sebinus Lacus, a cominciare dal fatto di poter calare un doppio poker di vittorie: consecutive in campionato e nel computo degli scontri diretti con il quintetto sebino (tra doppio confronto nei passati Play-In Gold e in quello di andata al PalaBigot).

Motivazioni che sicuramente non mancheranno alla Coram Iseo che, come del resto nel turno precedente la Virtus Padova, deve ancora scrivere il proprio destino in questa parte finale di stagione regolare, essendo attualmente immersa nella fascia non protetta dei Play-out ma in piena corsa sia per la salvezza diretta sia per i Play-off (distanti rispettivamente due e quattro lunghezze). Padroni di casa con una striscia negativa aperta di quattro gare che attenderanno Colli e compagni con gli occhi tigrati, consapevoli però della pericolosità di una Corsara Nera che ha già dimostrato di essere a proprio agio nel navigare le acque lacustri. E ha tutte le intenzioni di finire in bellezza la prima fase del torneo regalandosi il terzo posto.

Coach Gigi Tomasi. “Aver posato a Padova una pietra pesante con l’accesso matematico ai play-off non deve far calare la nostra attenzione. Quella di sabato sera è una trasferta a prescindere lunga e piena di insidie. In questo momento del campionato tutte le squadre hanno, infatti, forti motivazioni per consolidare o migliorare la posizione in classifica. A Iseo troveremo una squadra con buone individualità che al momento lotta tra playout, salvezza diretta e ultimi posti per entrare anch’essa nei playoff. Li troveremo ovviamente davvero molto motivati, oltretutto vogliosi di interrompere a quattro la loro serie negativa. A nostra volta noi siamo intenzionati a confermarci nel nostro percorso ampiamente positivo. Vincere significherebbe fare un altro passo verso il consolidamento della terza posizione che sentiamo di meritarci anche alla luce dei tanti problemi fisici che abbiamo superato in questi mesi. La chiave ancora una volta sarà la gestione del ritmo imponendo il nostro, unitamente alla nostra capacità di limitare la produttività offensiva di alcuni loro giocatori come Procacci, Dal Pos e Milovanovic che sono dei veri e propri terminali. Massima concentrazione 40 minuti perché ogni sfida fa storia a sé”.

Uff. stampa Dinamo Gorizia