EuroCup Women: Doppia sfida al Taliercio contro Elitzur Ramla

Due partite, un solo avversario e appena un giorno di pausa tra un impegno e l’altro. L’Umana Reyer si prepara a un doppio appuntamento di EuroCup Women contro Elitzur Ramla: giovedì 22 e sabato 24 ottobre, sempre alle 19.30, le orogranata affronteranno la formazione israeliana al Taliercio. Giovedì le leonesse saranno formalmente in trasferta, con il palasport veneziano che ospiterà anche la gara casalinga di Ramla; sabato si disputerà invece il confronto di ritorno, con l’Umana Reyer padrona di casa.

Dopo il successo per 111-47 sull’Universitatea Cluj all’esordio europeo, la squadra di Andrea Mazzon è attesa da due incontri importanti per il percorso nel gruppo F. Una doppia sfida che richiederà prontezza, capacità di adattamento e attenzione al recupero, con la possibilità di utilizzare già sabato quanto emerso nella prima partita.

Elitzur Ramla si presenta con le credenziali di un’avversaria competitiva, capace di superare i preliminari contro le greche del Proteas Voulas con due vittorie nette, per 79-46 e 88-56. Nelle due gare di qualificazione la formazione israeliana ha distribuito la propria produzione offensiva tra diverse protagoniste: Daniel Raber ha fatto registrare 17 punti e 7 rimbalzi di media, Iimar’i Thomas 14,5 punti e 6 rimbalzi, mentre Emma Rinat e Mehryn Kraker hanno contribuito con 12,5 punti a testa. Da segnalare anche i 9 assist di media di Gili Eisner e la presenza di Mikiah Herbert-Harrigan, autrice di 10,5 punti a partita. Numeri che raccontano una squadra con più riferimenti da tenere sotto controllo.

A sottolineare il valore delle avversarie è coach Andrea Mazzon, che paragona il doppio appuntamento a una serie di playoff:

«Assomiglia molto a un playoff in cui capita spesso di giocare due partite così ravvicinate, con un solo giorno di mezzo. Ramla è una squadra in ottima condizione, prima nel campionato israeliano e ancora imbattuta, con tante giocatrici straniere. È una formazione decisamente competitiva e molto pericolosa. Dovremo essere capaci di entrare subito in partita, capire che cosa cercano e utilizzare queste informazioni anche nella seconda sfida. L’obiettivo è provare a vincerle entrambe, ma anche vincerne una su due non sarebbe un cattivo risultato contro una compagine così tosta. Riuscire a fare la doppietta sarebbe l’ideale anche per il nostro percorso nel girone».

Accanto agli aspetti tecnici, lo staff orogranata dovrà gestire le energie di un gruppo atteso da un calendario particolarmente intenso. Dopo le due gare con Ramla arriveranno infatti le trasferte di Riga e Livorno, prima degli impegni di novembre con le nazionali. Una successione di appuntamenti che riduce i tempi di recupero e gli spazi da dedicare al lavoro in palestra.

«Ci portiamo ancora dietro grandi strascichi dai Mondiali, e questo vale per tutte le ragazze che hanno disputato quella manifestazione. Molte stanno davvero stringendo i denti. Adesso abbiamo queste due partite ravvicinate, poi giovedì andremo a Riga e da lì direttamente a Livorno: quattro gare in pochissimo tempo, con viaggi e pochissimo recupero. Poi a novembre le ragazze partiranno ancora per il raduno della nazionale. Bisogna stare attenti alla loro salute, perché è un tour de force impegnativo».

Una situazione che impone gradualità anche nella costruzione dell’identità di squadra, bilanciando la necessità di crescere con quella di preservare la condizione delle giocatrici.

«Riusciamo a lavorare molto poco sia sul condizionamento sia sulla tattica. C’è poco spazio per correre e allenarsi cinque contro cinque a tutto campo con grande intensità, quindi dobbiamo dedicare molto tempo ai pesi, al tiro e al recupero fisico. Questo rende più difficile sviluppare il lavoro tecnico, perciò dovremo procedere con grande gradualità. Abbiamo in mente tanti piccoli passi: sappiamo di non essere ancora pronti, ma sappiamo anche che lo saremo».

Francesco Rigo
Ufficio Stampa Reyer