
La sfida probabilmente più ardua vede i triestini opposti alle “V” nere, deluse dalle due recenti sconfitte rimediate per mano di Zalgiris e Besiktas. La formazione guidata da Mumbrù, anche se con una partita in meno, è ancora in vetta alla classifica della LBA e può vantare un roster di alto lignaggio, incomparabile con quello giuliano. Anche l’esordio contro Milano pareva una fatica titanica, eppure Trieste ha sempre saputo guardare in volto l’avversaria giocando col coraggio di una “underdog”. Palla a due!
I QUARTO
Trieste subito avanti con il layup rovesciato di McDermott, servito con grande visione di gioco da Jones: piovono triple e i giuliani salgono a +5 (8-3). Ross non riesce a penetrare sino al ferro perché Bologna chiude lo specchio del canestro, ma Brajkovic e McDermott suppliscono a questa mancata soluzione offensiva, riportando gli ospiti sul +4 (14-10); Jones si mette in luce per le abilità difensive ma quest’inizio è tutto di McDermott, autore di 9 punti e di un’ottima prestazione sui 28 metri di campo. Gli arbitri continuano ad ignorare qualche fallo dei virtussini (soprattutto su Ross) e così Mumbru decide per il timeout, quando vede che i suoi cadono sotto di 8 lunghezze (14-22 in favore degli ospiti). Dentro volti nuovi per i felsinei, Taccetti opta per il doppio play (anche se solo per qualche breve frangente), eppure sembra che i padroni di casa siano confusi e – forse – ancora in debito d’ossigeno dopo le ravvicinate partite di coppa. Questi quintetti favoriscono la Costa (che si rifà sotto sul -4), mentre i giuliani fanno fatica a trovare tiri aperti o comodi: poche sortite e Casarin vola in transizione siglando il pareggio sul 22-22. I panchinari di Taccetti sono vittime degli evidenti mismatch, Canka tira fuori equilibrio, Candussi è costretto a tirare male da oltre l’arco, Ruzzier fa quello che può e solo un eroico McDermott trova il modo di segnare la tripla del +1 (25-24), proprio sulla sirena di fine frazione. Nota statistica a margine: la Virtus – e lo si poteva prevedere – ha “ricevuto” ben 10 punti dai giocatori non facenti parte del quintetto base, mentre Trieste un magro “0”.
II QUARTO
Canka torna a riposo dopo aver…commesso qualche fallo e niente più ed Edwards realizza la bomba del +10: anche Candussi ha offerto una prova tristemente negativa. Ora i virtussini difendono con ancora più determinazione, togliendo il fiato agli attaccanti biancorossi, e le medie da tre punti sono alte (5/7): il contributo delle ampie rotazioni porta i bianconeri sul +7 (40-33). Il rientrante Jones gioca con l’argento vivo addosso, subendo falli, macinando canestri uno dopo l’altro. Al di là di qualche incomprensibile fischio a sfavore di Ross, Trieste non trova la fluidità offensiva di cui avrebbe bisogno, Ruzzier è distratto e persino Baiocchi guadagna minuti importanti per fare esperienza sul parquet; Galloway è fuori giri, Ferrari pare tornato ai tempi di Cividale (cioè devastante) e la Virtus guida 44-37. Un plauso a Brajkovic, che difende benissimo, ma che ha pochi palloni a sua disposizione per godersi qualche post basso; nel predominio della Costa, è ancora Jones a prendersi il rimbalzo, a guidare il contropiede e ad inchiodare una rabbiosa schiacciata in testa a Ferrari. Spiace notare come le fischiate sporchino la bellezza di una sfida godibile, impedendo – molto spesso – ai giuliani di difendere da manuale e punendo movimenti adeguati e affatto illegali. Il +14 della Costa è un gap coerente con i valori espressi dalle due formazioni. Al momento 10 i giocatori a referto per la compagine di Mumbru, solo 5 per quella di Taccetti. Si va all’intervallo sul 55-46 per Bologna.
III QUARTO
Buona partenza per Galloway, più scattante nel primo passo e più lucido nelle scelte di tiro: 61-56 per le “V” nere. Bello sguscia a Ross con facilità, ma è doveroso sottolineare quanto McDermott e Galloway stiano brillando per sveltezza e precisione: 63-58 in favore della Costa. Zitta zitta, Trieste si è ridestata dal torpore e ha ripreso fiducia nei suoi mezzi, mentre Bologna sta sfruttando il divario creato nel quarto precedente per gestire le energie. Edwards e Jones (21 punti!) si sfidano a vicenda, Ross insacca il -3 ma Taccetti è costretto a far riposare i titolari: poco dopo, Galloway realizza i canestri che valgono il pareggio (69-69). McDermott incide il vantaggio che pochi avrebbero preconizzato, compreso il sottoscritto, e Casarin si fa comminare il quarto fallo, tra le proteste del suo pubblico. Deangeli viene mandato per le lande da Edwards ma il fischietto non produce alcun suono, Edwards replica dall’arco e i giuliani guidano sul +5 (77-72), dopo trenta minuti di partita.
IV QUARTO
Indipendentemente dal risultato finale, questa Trieste è formazione coraggiosa, ardimentosa, e meriterà l’onore delle armi. Carr scala le marce bruciando il legno del parquet con le sue accelerazioni, Taccetti tiene il doppio play anche in questo “atto”, e Kokila fa ammattire i lunghi biancorossi con la sua apertura alare degna di un Albatro. Trieste a +1 (79-78). McDermott si fa trovare pronto sullo scarico, poi Bello si prende un tecnico per proteste, al quale seguono vibranti lamentele di Mumbru: giuliani a +10 dopo il siluro di Galloway. Le “V” nere si fanno prendere dal nervosismo, in primis l’esperto Daniel Hackett, e a metà frazione Bologna schiera nuovamente qualche titolare: timeout Taccetti sul +7 per i suoi (89-87). Per la prima volta Jones commette due errori in fila, McDermott difende col coltello fra i denti su Alston, che, nell’azione successiva, spara il proiettile del -4; Ross spende il suo quarto fallo e in men che non si dica i rimbalzi offensivi premiano i “centimetri” di Moore, attento fine dicitore del -2. Taccetti lascia Deangeli in campo, Galloway trasuda talento segnando ancora per il +4, prima che un arcobaleno di Ross valga un clamoroso +6 per i biancorossi (97-91)! Con 32 secondi, la palla va ad Alston, la cui tripla non va a segno, poi Carr ha ancora l’occasione per un tiro dalla lunga ma il ferro sputa la sua preghiera: Ross subisce fallo, fa 2/2 e il cronometro sorride ai triestini, eroi di giornata!
Virtus Costa Bologna vs Pall. Trieste 93 – 100 (24-25, 31-21, 17-31, 21-23)
Bologna: Bello 7, Carr 12, Kokila 8, Casarin 4, Moore 10, Edwards 15, Baiocchi, Milazzo, Alston 16, Hackett 4, Ferrari 13, Diouf 4. All. Mumbru
Trieste: Ruzzier 2, Candussi 6, Brajkovic 4, Deangeli 2, Jones 21, Ross 18, McDermott 23, Paiano, Martucci, Canka, Galloway 24. All. Taccetti
Rajone





















