
Sul campo del Kontovel, a Borgo Grotta Gigante, partenza in salita per la Lussetti che, nel primo quarto, accumula il gap che poi sarà decisivo per il risultato finale della partita.
Sotto di undici punti già nel primo periodo con unica nota positiva il ritorno in campo di Gabriele Macoratti, uno dei pochi positivi nel periodo.
Nei restanti quarti un elastico di parziali e contro parziali per un sostanziale equilibrio anche se la partita era ormai decisa.
Lasciamo a coach Kladnik la disamina tecnica dell’incontro.
Il commento del coach:
“Non riusciamo proprio a uscire da questo periodo di crisi. I primi quarti sono incredibilmente molli, privi di concentrazione e senza energia. Non possiamo aspettarci che le partite si vincano da sole: noi in campo dobbiamo meritarcelo. Il Kontovel ha saputo punire ogni nostro singolo errore, giocando con solidità e come una squadra che sa esattamente cosa vuole. Noi siamo stati troppo morbidi, cercando troppe soluzioni individuali che di solito non portano a nulla di buono.
Al momento siamo – purtroppo – una squadra solo sulla carta. Sul parquet appariamo slegati e fuori sintonia. Possiamo trovare mille scusanti, ma la realtà è questa: ognuno di noi dovrà fare un esame di coscienza su quanto sta dando adesso, su cosa sia realisticamente capace di fare e sul perché non riesca a metterlo al servizio della squadra. Io per primo.”
Foto Panda images
Kontovel vs Lussetti Servolana 81-65 (28-17, 19-17, 15-15, 19-16)
Kontovel: Tercon 13, Glavina 2, Bellettini 2, Rocchetti 6, Pro 7, Mattiassich 17, Salvi, De Petris 3, Zettin 11, Gulic, Daneu 16, Scocchi 4. All. Peric
Lussetti Servolana: Camporeale 4, Rebelli 15, Fort 18, Pobega 2, Moschioni 4, Tramontin, Padovani 5, Godina 2, Valle, Gori, Macoratti 6, Vecchio 9. All. Kladnik. Vice Zorzenon
Uff. stampa Servolana

























































