Ultima amichevole pre campionato per la Lussetti Servolana

Ieri sera, sul campo della palestra Ervatti di Borgo Grotta Gigante, si è disputata l’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato di DR1, tra la squadra locale del Kontovel e la Lussetti di coach Kladnik.

Dopo una buona prima parte, in totale equilibrio, nel terzo parziale la Servolana ha avuto delle difficoltà realizzative subendo un parziale determinante per il risultato finale.

Questa la disamina del coach:

“Ultima partita precampionato, contro un ottimo avversario. Abbiamo giocato una gara corretta, in linea con le aspettative. Sappiamo quali sono i nostri punti di forza e dobbiamo dimostrarli sul campo. Allo stesso modo sappiamo dove facciamo fatica, e la partita contro il Kontovel ha messo a nudo questi limiti al momento giusto. Il che è ottimo: le amichevoli precampionato servono proprio a questo.

Entriamo in stagione con una condizione solida, niente di straordinario. Mi aspetto che verso gennaio riusciamo a giocare al livello di cui siamo capaci. Fino ad allora vedremo di tutto: da grandi prestazioni a momenti in cui sembreremo una squadra messa insieme per caso. Tutto questo fa parte del percorso: ci sarebbe qualcosa di anomalo se non dovessimo attraversarlo come squadra.

Nulla accade da un giorno all’altro. Alla fine dei conti, anche se lo scheletro della squadra è noto, siamo a tutti gli effetti un gruppo nuovo: 3 nuovi innesti, diversi giovani all’inizio della loro carriera, un nuovo allenatore. Tutto questo richiede tempo e tanta pazienza. Io ne ho, ma pretendo che tutti diamo sempre il 110% delle proprie possibilità. Dai più giovani mi aspetto coraggio e quell’energia giovanile che (ancora) hanno; da chi ha più esperienza, invece, soprattutto il supporto per aiutarli a muovere i primi passi tra i senior.

Siamo una squadra interessante che, se saprà restare unita, potrà andare molto lontano. Dobbiamo credere in noi stessi e nei nostri mezzi, essere sempre aggressivi ed anche un po’ arroganti. Questa era la Servolana che incontravo da avversario e questo dobbiamo continuare ad essere, anzi, sotto certi aspetti dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella dell’aggressività. Perché solo questo può mascherare i limiti evidenti che abbiamo come squadra. Limiti che dobbiamo trasformare in punti di forza. Che poi, a modo suo, è un po’ l’obiettivo della vita.”

Foto Panda images

Uff. stampa Servolana