Trento all’Ekinox per tentare il colpo contro i campioni in carica di Bourg-En-Bresse

La Dolomiti Energia Trentino è pronta a scendere in campo all’Ekinox di Bourg-en-Bresse per affrontare i campioni in carica dell’EuroCup (diretta televisiva su Sky Sport al canale 259). I bianconeri vanno a caccia di un successo prezioso per rilanciare il proprio cammino europeo e restare in corsa per il quarto posto nel girone, posto valido per raggiungere la postseason di EuroCup.

L’Aquila arriva all’appuntamento dopo la bella vittoria conquistata domenica alla BTS Arena contro Varese, mentre in settimana era arrivata la sconfitta casalinga in EuroCup contro i NINERS Chemnitz. Nella competizione europea, Trento ha finora raccolto una vittoria e due sconfitte: il successo è arrivato contro il Neptūnas Klaipėda in trasferta all’esordio, mentre le battute d’arresto sono state contro Śląsk Wrocław e Chemnitz. In LBA, invece, il bilancio dei bianconeri è di tre vittorie e una sconfitta.

Bourg-en-Bresse è reduce da una sconfitta in campionato contro Le Mans, maturata al termine di una partita combattutissima. A 2,2 secondi dalla sirena, Nelson aveva realizzato la tripla del vantaggio sul 90-89 per gli ospiti, ma Lucas Dufeal aveva trovato il tap-in decisivo, regalando a Le Mans la vittoria per 91-90. Anche il cammino europeo dei francesi è iniziato in salita: Bourg è ancora alla ricerca del primo successo in EuroCup, con un bilancio di tre sconfitte contro Neptūnas Klaipėda, Tofaş Bursa e Napoli Basket. In campionato, invece, la formazione francese ha raccolto una vittoria e tre sconfitte. I campioni in carica cercheranno quindi di sfruttare il fattore campo per invertire la tendenza, mentre Trento proverà a cogliere un’occasione importante per conquistare due punti in trasferta.

La Dolomiti Energia Trento

La Dolomiti Energia Trentino arriva alla sfida contro il JL Bourg-en-Bresse dopo una partita di altissimo livello, vinta nel finale punto a punto grazie ai canestri decisivi di Olivari e Bigelow, che hanno regalato all’Aquila la prima vittoria casalinga della stagione. Alla BTS Arena i bianconeri si sono imposti per 87-85 contro l’Openjobmetis Varese, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso.

Dopo la sfida di campionato, la squadra ha svolto ieri una sessione di allenamento alla BTS Arena, prima di partire oggi alla volta della Francia. I bianconeri sono atterrati a Lione, a circa un’ora di distanza dall’Ekinox, il palazzetto che ospita i campioni in carica dell’EuroCup.

Per il Round 4 della competizione europea, Trento dovrà fare a meno di Patrick Hassan e Alessandro Bertini, che sta recuperando dalla lesione allo psoas rimediata nella sfida contro Treviso, valida per la seconda giornata di LBA.

Dopo l’impegno europeo contro Bourg-en-Bresse, il calendario prevede il trasferimento a Scafati per la quinta giornata di LBA, in programma contro la formazione campana. Seguirà poi una doppia sfida casalinga: martedì 27 ottobre alle 20:00 i bianconeri ospiteranno il Budućnost VOLI Podgorica in EuroCup, mentre domenica 1° novembre alle 16:00 affronteranno la Maxima Roma in campionato.

Bourg Outlook

JL Bourg-en-Bresse ha conquistato la scorsa edizione della BKT EuroCup, superando in finale il Beşiktaş Gain Istanbul con un netto 2-0 nella serie. I francesi si sono imposti per 72-60 in Turchia, per poi completare l’opera davanti al proprio pubblico con il successo per 73-71, arrivato grazie alla penetrazione decisiva di Adam Mokoka a pochi secondi dalla sirena.

Dopo il trionfo europeo, Bourg ha scelto di proseguire il proprio percorso in EuroCup al posto di salire in EuroLeague. In estate diversi protagonisti della squadra sono partiti verso l’EuroLeague e altre formazioni di alto livello europeo, in linea con la filosofia del club francese, che condivide con Aquila Basket una visione orientata alla valorizzazione e al lancio dei giovani talenti. La guida tecnica è rimasta affidata a Frédéric Fauthoux, che oltre a dirigere la formazione dell’Alvernia è alla guida della nazionale francese dal 2024.

In cabina di regia, Fauthoux può contare su due giocatori classe 2000, dopo importanti esperienze in NCAA e un percorso in NBL, il campionato australiano. Tyger Campbell ha iniziato la propria carriera negli Stati Uniti dopo gli anni universitari a UCLA, per poi trasferirsi in Australia ai Tasmania JackJumpers e successivamente in Europa, agli Skyliners Frankfurt. Porta a Bourg qualità nella gestione del pallone, capacità di creare per sé e per i compagni e buone doti di passaggio. Tyson Walker, invece, arriva dopo il percorso universitario a Michigan State e una stagione in G League con i Texas Legends, seguita dall’esperienza australiana con i Melbourne United. A completare il reparto c’è il giovane Morgan Salebangue, classe 2007.

Nel reparto guardie spiccano innanzitutto due conferme della scorsa stagione: Antony Labanca, classe 1994, alla sua seconda annata a Bourg, e Assemian Moularè, protagonista di un ottimo avvio di EuroCup. Nelle prime tre giornate, Moularè ha fatto registrare 13,7 punti di media, risultando il miglior realizzatore della squadra, e 3,3 assist a partita, dato che lo rende anche il miglior assistman del gruppo. È arrivato inoltre Johnny Berhanemeskel, annunciato dal club francese la scorsa settimana dopo una buona stagione a Le Mans, dove ha messo in mostra la propria pericolosità sul perimetro. Completano il reparto Trey Woodbury, reduce da due buone annate con Aris Salonicco e U-BT Cluj-Napoca, Hugo Robineau, che arriva dal Dordogne dopo aver contribuito alla promozione della squadra dalla seconda serie francese alla Pro A, e il giovane Leni Monnet, classe 2006.

Tra le ali è arrivato Keith Jordan Jr, reduce da un’ottima stagione al Sabah BC, formazione azera impegnata in Basketball Champions League. Con il club ha chiuso l’annata con 17,2 punti di media, 5 rimbalzi a partita e percentuali particolarmente efficaci: 58% da due e 55,2% da tre. Bourg può contare anche su uno dei prospetti più interessanti del basket francese, Nathan Soliman, ala classe 2009 di 206 centimetri. Al Mondiale Under 17 disputato in Turchia ha viaggiato a 17,6 punti, 7 rimbalzi e 2,9 assist di media, chiudendo con 22,9 di valutazione complessiva, il miglior dato del torneo. A completare il reparto c’è Julien Taponat, classe 2008.

Nel ruolo di ala grande spicca Adrian Nelson, tra i protagonisti del buon avvio di stagione della formazione francese. Per lui si tratta di un ritorno a Bourg, dove aveva già giocato nella stagione 2024-2025. Al suo fianco c’è Tyrese Samuel, pronto ad affrontare la sua prima stagione professionistica al di fuori del Nord America. Dopo quattro anni al college con Seton Hall e un’ultima stagione universitaria con i Florida Gators, ha giocato in G League con i Valley Suns e i Raptors 905, oltre a maturare un’esperienza nel secondo campionato francese.

Sotto canestro, Bourg punta sulla fisicità di Lionel Gaudoux e Kadin Shedrick. Gaudoux arriva dopo quattro stagioni all’Élan Chalon, durante le quali ha disputato anche la Basketball Champions League, confermandosi un lungo produttivo e continuo: in ciascuna delle ultime annate ha chiuso in doppia cifra di media, superando inoltre i cinque rimbalzi a partita. Shedrick, invece, ha completato il proprio percorso collegiale tra Virginia Cavaliers e Texas Longhorns, prima di iniziare la carriera professionistica in Europa con l’Hapoel HaEmek, in Israele.

Il JL Bourg-en-Bresse si presenta così con un roster rinnovato, che combina giovani prospetti, giocatori in cerca di affermazione nel panorama europeo e atleti con esperienza internazionale. Una squadra che punta a dare continuità al percorso intrapreso con la conquista dell’EuroCup e che, come dimostra la propria filosofia, continua a investire sullo sviluppo dei talenti così come Trento.

I precedenti

I precedenti tra JL Bourg-en-Bresse e Dolomiti Energia Trentino sono quattro, con il bilancio complessivo che sorride alla formazione francese, avanti per 3-1. Le due squadre si sono ritrovate nello stesso girone di EuroCup sia nella stagione 2023-2024 sia nella scorsa annata. Considerando esclusivamente le sfide disputate all’Ekinox, il bilancio è invece in perfetta parità: Bourg-en-Bresse ha vinto il confronto del 2023 per 79-67, mentre l’Aquila si è imposta nella trasferta della scorsa stagione.

L’ultimo incrocio tra le due formazioni è stato proprio quello disputato all’Ekinox nella scorsa annata. Dopo un avvio complicato, con i francesi capaci di portarsi sul 21-5, i bianconeri hanno reagito con un parziale di 41-9, ribaltando completamente l’inerzia della partita e chiudendo il secondo quarto in vantaggio. Nel terzo periodo Bourg-en-Bresse è tornata a ridosso nel punteggio, ma Trento ha ripreso il controllo nell’ultima frazione, imponendosi con il risultato finale di 91-73. L’MVP della sfida era stato Andrej Jakimovski, autore di una prestazione straordinaria da 30 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti, per un totale di 43 di valutazione: la migliore performance individuale nella storia dell’Aquila. A sostenerlo erano arrivati i 15 punti di Peyton Aldridge e i 14 di Jones. Ai padroni di casa non erano invece bastati i 20 punti di Both Gach.

L’ultimo incrocio tra le due formazioni è stato proprio quello disputato all’Ekinox nella scorsa annata. Dopo un avvio complicato, con i francesi capaci di portarsi sul 21-5, i bianconeri hanno reagito con un parziale di 41-9, ribaltando completamente l’inerzia della partita e chiudendo il secondo quarto in vantaggio. Nel terzo periodo Bourg-en-Bresse è tornata a ridosso nel punteggio, ma Trento ha ripreso il controllo nell’ultima frazione, imponendosi con il risultato finale di 91-73. L’MVP della sfida era stato Andrej Jakimovski, autore di una prestazione straordinaria da 30 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti, per un totale di 43 di valutazione: la migliore performance individuale nella storia dell’Aquila. A sostenerlo erano arrivati i 15 punti di Peyton Aldridge e i 14 di Jones. Ai padroni di casa non erano invece bastati i 20 punti di Both Gach.

Ellis Bourg-Trento

L’altro confronto disputato all’Ekinox aveva premiato Bourg-en-Bresse, vittoriosa per 79-67. I francesi erano rimasti avanti per gran parte della gara, con Trento capace di riavvicinarsi fino a cinque lunghezze nel finale del terzo quarto, prima che i padroni di casa riuscissero a chiudere la partita. In quella squadra militavano anche l’ex bianconero Jeremy Morgan e Zaccharie Risacher, prima scelta assoluta al Draft NBA del 2024. L’MVP era stato proprio Risacher, autore di 12 punti, 5 rimbalzi e 2 palloni recuperati. Per l’Aquila non erano bastati gli 11 punti e 4 assist di Kamar Baldwin, i 9 punti a testa di Myles Stephens e Prentiss Hubb e gli 8 di Derek Cooke Jr.

Ufficio Stampa Aquila Basket – Riccardo Carlin