Troppa Milano per la Germani Brescia

Grande prova offensiva della squadra biancorossa, che segna ben 97 punti contro il team di Andrea Diana.

Non riesce l’impresa alla Germani Brescia, alla quale non basta un Moore stellare da 26 punti. Nel lunch match del PalaGeorge è Milano a mettere le mani sui due punti in palio, battendo 97-80 una Leonessa capace comunque di uscire dalla contesa a testa alta e tra gli applausi del suo pubblico, numeroso e caldissimo. Che l’EA7 sia la squadra più forte del campionato lo si sapeva alla vigilia: quando poi i campioni d’Italia tirano con il 50% dall’arco e trovano un Simon da 26 punti a referto di fatto è pressoché impossibile batterli. Nonostante questo, pur alle prese con tanti acciacchi fisici (Luca Vitali in campo la febbre, Moore e Passera recuperati all’ultimo minuto) Brescia gioca a viso aperto, cedendo le armi con onore al termine di un match che può e deve far guardare al futuro con grande fiducia.

LA PARTITA – Inizio shock per la Germani, che fatica in attacco e subisce le folate offensive dell’Olimpia: Dragic e Simon impazzano dall’arco e dopo 6′ l’EA7 è già sul 17-3. Due triple di Landry accendono il PalaGeorge, l’ingresso di Luca Vitali anima la Leonessa che grazie all’intensità della propria difesa chiude il primo quarto sotto di 7 lunghezze (16-23). L’inizio del secondo quarto è tutto di Brescia, che dopo 3′ è sul -1 (26-27). Sanders guida la reazione di Milano, Simon continua a segnare a ripetizione e al 28′ il vantaggio degli ospiti è nuovamente consistente (30-47), così come alla fine del primo tempo, chiuso sul 34-50.

Moore (6 punti consecutivi) sale in cattedra all’inizio del terzo periodo ma Milano dall’arco non sbaglia praticamente mai e conserva un vantaggio consistente (+15 al 24′). Il cuore della Leonessa è infinito e nonostante tutto Brescia prova a tornare in partita, raggiungendo il -5 (64-69) al 28′ con le triple di Michele Vitali e Landry ma chiudendo il periodo sul -10 sul 65-75. Simon raggiunge i 26 punti con una tripla in apertura del quarto periodo ma Brescia non molla di un centimetro, rispondendo colpo su colpo e tornando sul -10 al 35′ (74-84) e al 37′ (78-88). Nel finale però la benzina di Milano non si esaurisce e con i canestri di Macvan e McLean i biancorossi sigillano la quarta vittoria in campionato, certificata dal 97-80 finale.

ANDREA DIANA – “Abbiamo giocato in condizioni difficili, soprattutto per quanto è accaduto in settimana. Ho saputo che alcuni giocatori potevano giocare solo durante il riscaldamento e quindi non posso che essere soddisfatto di quello che hanno dato in campo, soprattutto dal punto di vista della loro disponibilità. Siamo riusciti a essere competitivi contro una squadra come Milano che a una grande qualità e con le sue rotazioni riesce a spalmare la propria intensità per tutti i 40′. Il nostro processo di crescita continua, sappiamo che da partite come queste possiamo imparare cose che torneranno preziose nel prosieguo della stagione”.


GERMANI BASKET BRESCIA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 80-97 (16-23, 34-50, 65-75)


Germani Basket Brescia:
Moore 26 (3/7, 4/8), Passera (0/1, 0/3), Berggren 10 (4/7, 0/1), Cittadini 1, Bruttini, L. Vitali 3 (0/1, 0/1), Landry 18 (0/2, 5/13), Nyonse ne, Bolis ne, M. Vitali 14 (2/2, 2/4), Moss 7 (2/5, 1/6), Bushati 1 (0/2 da tre). All: Diana
EA7 Emporio Armani Milano: McLean 6 (2/3, 0/1), Fontecchio 4 (2/4), Kalnietis 5 (1/3, 1/3), Raduljica 5 (0/2, 1/1), Dragic 16 (2/3, 4/6), Macvan 7 (2/4), Pascolo 11 (4/6), Cinciarini 5 (1/2, 1/1), Sanders 12 (3/5, 2/5), Abass (0/2 da tre), Cerella, Simon 26 (3/4, 6/12). All: Repesa

Arbitri:
Begnis, Vicino e Attard
Note: Tiri da 2: Brescia 11/25 (44%), Milano 20/36 (56%) – Tiri da 3: Brescia 12/38 (32%), Milano 15/31 (48%) – Tiri liberi: Brescia 22/32 (69%), Milano 12/14 (86%) – Rimbalzi: Brescia 28 (19 RD, 9 RO), Milano 45 (32 RD, 13 RO)