Oderzo crolla nel terzo quarto, Diminic e Lazzaro portano Mestre in finale

Un secondo quarto di marca opitergina non basta ai ragazzi di coach Steffè che subiscono un devastante 30-8 di parziale nel terzo quarto che chiude il match.

Un terzo periodo pazzesco di Mestre regala alla formazione di Volpato l’agognato accesso alla finale promozione, in cui incontrerà – col fattore campo a favore – la Falconstar Monfalcone che ha regolato, nell’altra semifinale, la Gemini Murano. La prima e la seconda della classe, i due migliori attacchi del campionato, le squadre che hanno dimostrato maggior continuità di rendimento ed una qualità e profondità dei roster si troveranno, quindi, a fronteggiarsi per salire in serie B.

Tornando al PalaVega, l’avvio di Mestre è perentorio (8-2), ad Oderzo serve qualche minuto per trovare la mira dalla distanza ed impattare a quota 17 con una tripla di Infanti. La difesa opitergina sporca qualche attacco dei locali, che trovano in Lazzaro una sicurezza nei pressi del pitturato, 24-20 e fine primo quarto.

Con la coppia De Min-Infanti gli ospiti passano in vantaggio, Mestre registra il terzo fallo di Boaro e Volpato è costretto al timeout dopo la tripla di Infanti che vale il 35-31 esterno. Diminic rientra in campo firmando il -2 anche se è Oderzo a mettere ancora dei granelli di sabbia nei meccanismi offensivi della Ciemme. Con Venturelli e Valesin gli ospiti allungano (46-37) ma sbagliano alcune scelte offensive per andare all’intervallo con un vantaggio in doppia cifra, circostanza che si rivelerà fatale perché Mestre in un minuto recupera 6 punti e chiude sotto di soli 3 punti, andando in spogliatoio con una consapevolezza diversa.

Ed infatti, al rientro in campo, inizia un’altra partita: Boaro e Salvato da 3 e Cucchi in post basso rianimano alla grande la Ciemme. Steffè prova ad interrompere il parziale, 4 punti di fila di Valesin sono solo una breve parentesi prima del parziale che decide le sorti del match: l’onda mestrina produce un eloquente 15-0, Oderzo è in difficoltà sia nel punteggio sia a causa di un inaspettato cambio del metro arbitrale che nel terzo periodo fa registrare zero falli nella casella mestrina, Oderzo fatica a tirare con la stessa continuità e gli 8 punti del periodo sono troppo poco per contenere i canestri di Colamarino e Salvato che valgono un vantaggio (73-59) che rimarrà sostanzialmente identico fino alla fine.
Mestre controlla senza patemi nel quarto periodo il match che, purtroppo, subisce un’interruzione a poco più di un minuto dalla fine, con protagonisti alcuni componenti la panchina di Oderzo e i supporter a bordocampo di Mestre, con coach Furio Steffè esempio di fair play nel provare a calmare gli animi.

“Mestre ha meritato di vincere e facciamo i nostri complimenti alla formazione del Presidente Feliziani per l’accesso alla finale – fa sapere la società opitergina -. La posta in palio era alta, la voglia di vincere da parte di entrambe le formazioni anche e veder sfumare un obiettivo importante ha evidentemente tolto a qualcuno dei nostri giocatori la lucidità necessaria per non perdere le staffe nel concitato finale. Ci dispiace sia successo ma questo non deve far dimenticare a nessuno che abbiamo dato vita ad una serie combattuta, bellissima e giocata con correttezza da tutti. La nostra Società ha sempre dimostrato grande lealtà e rispetto di avversari ed arbitri, in campo e sulle tribune, e lo dimostra il comportamento con cui il nostro allenatore, grazie alla sua esperienza e sportività, ha contribuito a riportare tutto sui binari del confronto sportivo”.

CIEMME MESTRE – ODERZO BASKET 91-71

Mestre: Boaro 10, Bonesso 6, Maran 2, Segato 6, Lazzaro 20, Bisceglie, Cucchi 4, Rossato, Diminic 24, Salvato 7, Basso 9, Colamarino 3. All. Volpato
Oderzo: Verso, Valesin 7, Ongaro, Tracchi 7, Venturelli 14, Ibarra 6, Infanti 15, De Min 14, Zamattio 3, Ndiaye 3, Sanad, Zambon 2. All. Steffé

Parziali: 24-20; 43-46; 73-54
Arbitri: D’Avanzo e Fior