Il post Casarsa-Aviano, la parola agli allenatori

Le parole di Dario Starnoni e Matteo Silvani al termine del confronto che ha visto vittoriosi i biancorossi.

L’ha spuntata Casarsa al termine di un match intenso, equilibrato ed incerto fino alla fine. Con alcune assenze importanti, Cipolla e Gri tra i pedemontani, Dell’Angela e Miani per i padroni di casa, un ruolo chiave l’hanno avuto gli allenatori, Dario Starnoni che ha dovuto affidarsi ancora di più all’organizzazione difensiva ma che ha pagato la mancanza del killer instinct della sua squadra quando era in vantaggio, cercando e quasi riuscendo a vincerla con una zona nell’ultimo quarto che ha bloccato per qualche azione la fluidità offensiva di Costantini e compagni. Dal canto suo, Matteo Silvani (al debutto nella categoria ma che sta facendo molto bene già alla sua prima esperienza) ha il merito di aver saputo trasmettere fiducia ai suoi quando Aviano sembrava poter strappare la vittoria, chiedendo e ottenendo la pazienza necessaria nell’eseguire il piano partita. Per Casarsa, sesta vittoria consecutiva, terzo posto raggiunto a quota 26, tanta fiducia e zero pressione in vista del big match in riva al Livenza del prossimo turno, con l’Humus seconda con 30 punti e che all’andata si impose al Palarosa per 71-58.

Li abbiamo sentiti per raccogliere le loro impressioni a fine partita.

Matteo Silvani, (Casarsa): “Quella contro Aviano è stata, più che una partita, una vera battaglia, una guerra di nervi. Devo ammettere che sentivamo troppa pressione per questo appuntamento e, di conseguenza, abbiamo giocato troppo contratti. Al momento giusto, però, abbiamo avuto la giusta energia facendo difese importanti che hanno levato certezze ad Aviano e dato a noi tanti secondi tiri. A mio avviso, i rimbalzi offensivi e le percentuali ai tiri liberi sono stati i fattori decisivi di questa importante, importantissima vittoria. Confido che questa affermazione, ottenuta contro una squadra di vertice come Aviano, ci dia entusiasmo e aumenti la nostra autostima.”

Dario Starnoni (Aviano): “Purtroppo non è stato possibile preparare al meglio la partita a causa delle numerose assenze per motivi di salute (Cipolla, Marchiò, Pivetta e Rizzo) e impegni di lavoro (Nosella e Scaramuzza) e sapevamo che questa partita metteva in palio la possibilità di pensare al quarto posto in vista playoff. Avevo detto alla squadra che il pericolo principale, in questa partita, potesse arrivare dagli esterni del Casarsa (Dalmazi, Pignaton e Costantini), come puntualmente si è verificato, ma quello che non avevo previsto o sottovalutato era lo strapotere fisico al rimbalzo dei lunghi (in primis Cengarle). Questa è stata la chiave della partita. Il Casarsa ha così potuto disporre di più tiri di noi. Mettiamoci poi i 3 errori al tiro da sotto da liberi. Mi dispiace molto per l’ennesima occasione che ci siamo fatti scivolare via. Ora il campionato è in salita. Dobbiamo affrontare squadre di fascia alta e provare a dimostrarci che siamo una squadra che può dire ancora la sua e lasciare un segno in questo campionato.”

 

Simone Pizzioli