La Ginnastica Triestina alle prime conferme

Prime mosse in chiave di mercato per la Ginnastica Triestina di pallacanestro femminile. In attesa dei primi veri “colpi”, la società ha già operato sul piano delle conferme blindando quattro giocatrici alla corte del tecnico Matija Jogan. Il quartetto è costituito da Michela Mervich, Annalisa Prodan, Lisa Nardella e Sophie Tobou, un poker che va a unirsi alla conferma della neo capitana Irene Cigliani e che rappresenta la roccaforte di partenza per la prossima stagione sulla ribalta della serie B.

Michela Mervich nella scorsa annata ha rappresentato un vero riferimento del clan femminile biancoceleste ed ora è chiamata a ribadire mezzi e potenzialità. La guardia classe 2000 – già campionessa italiana Under 15 nel 2015 con i colori dell’Interclub Muggia – è reduce da un campionato impreziosito da 11 punti di media in 28′ di gioco, tema che ha sortito la veste di top scorer della squadra e della sesta miglior marcatrice della serie B. Imprescindibile.

Accanto alla concretezza di Michela Mervich, le prime scelte del tecnico Jogan giocano molto sulla rivalsa, sull’esperienza e sul senso di appartenenza ai colori della Ginnastica Triestina.

E’ il caso di Lisa Nardella, alla sua 10° stagione con la Sgt e reduce da una stagione difficile, tradotta da esiti inferiori alle sue possibilità. E’ il momento quindi del riscatto, una scommessa su cui il tecnico Jogan è convinto di poter puntare: “Lisa non ha saltato un solo allenamento nella passata stagione. Abbiamo provato a trovare insieme la sua collocazione in squadra – ha aggiunto il tecnico della SGT – ma con fortune alterne. Mi piace il fatto che vuole riprovarci. Io sono qua per darle una mano.”

L’altra veterana confermata nella rosa è Annalisa Prodan, al suo ottavo anno di militanza con la Sgt, perno fondamentale in virtù non solo della sua confidenza con il tiro e i rimbalzi, ma pure per la dedizione emersa negli allenamenti. “Ho parlato con Annalisa – ha ribadito Matija Jogan– e le ho chiesto di rimanere per fare “la specialista” e cioè aiutare la squadra in certi frangenti della partita facendo quello che lei sa fare meglio. La sua abnegazione agli allenamenti è incredibile e la sua serietà e simpatia viene apprezzata da tutte le sue compagne di squadra”.

Infine Sophie Tobou. Ha dalla sua la freschezza (classe 2004) la propensione al tiro e il respiro atletico: è il momento del salto di qualità.

Uff. stampa SGT